mercoledì 8 agosto 2007

L'attesa

 

Così io aspetto.
Qui dove il grano e la polvere delle cose,
guariscono mali e la terra si fa morbida di gramigna e muschio.
Il mio bozzolo di spugna ha succo di limone lucente,
così che ti sia facile trovarmi. Vieni a rincorrermi nel caos bellissimo di filari alti di alicanto, fammi il gioco leggero della carta crespa e toglimi il sudario agli occhi, che d'immenso, sognano.
Quello che serve non è un miracolo strano in danza di tarantola, ma una cura anche piccola e muta, un'invisibile lampo di luce nascosta, in un palmo di mano.



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